Il Vescovo di Fano, Mons. Armando Trasarti, ha nominato don Sergio Carettoni parroco della Parrocchia di Lucrezia. L’annuncio verrà dato domani in tutte le SS. Messe nella medesima comunità. Dal gennaio scorso era stato nominato parroco ad interim don Marco Mascarucci, che aveva ricevuto l’eredità della comunità da don Giuliano Bonazzelli, parroco a Lucrezia dal 1967. Don Bonazelli, alla fine del 2008, aveva dato le dimissioni per motivi di salute e il Vescovo aveva provveduto temporaneamente con don Mascarucci, in vista della nomina del nuovo pastore della comunità.
Don Sergio Carettoni, 45 anni, nasce il 6 febbraio 1964 a Castellanza (Vicenza). Dopo la formazione teologica presso il Pontificio Seminario Regionale Marchigiano di Fano viene ordinato sacerdote dal vescovo Mons. Mario Cecchini il 4 giugno del 1994. Ha frequentato gli studi di Licenza in Pastorale Sanitaria presso il Camillianum e di Dottorato al Teresianum di Roma (con tesi da ultimare e discutere). Dal 1993 al 1998 nella Diocesi di Fano ricopre diversi incarichi, soprattutto nell’ambito della sanità e del mondo medico, in qualità di Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Sanitaria, consulente ecclesiastico dell’Associazione Diocesana dei Medici Cattolici Italiani e assistente spirituale dell’Avulss di Fano. Dall’aprile 1999 si trasferisce in Svizzera come missionario ad interim Missione Cattolica Italiana di Schaffhausen e, dal luglio 1999, della Missione Cattolica Italiana di Olten Schönenwerd. In modo particolare, in questi dieci anni, ha curato la formazione e l’accompagnamento degli italiani emigrati in Svizzera. Dal 2006 presso l’Università di Basilea (Uni3 Italiana) ha tenuto un corso di Antropologia Filosofica. Su richiesta di don Marco Mascarucci, parroco uscente, don Sergio Carettoni ha inviato alcune righe alla sua nuova comunità che saranno utilizzate nel giornalino parrocchiale. «Nel momento in cui sto per iniziare questo servizio pastorale in mezzo a voi – scrive don Sergio – non vi nascondo un certo timore, poiché sono consapevole che vengo a Lucrezia da una realtà di Chiesa svizzera per certi versi molto diversa da quella della nostra Diocesi. Fin dal primo giorno confido nella vostra bontà di cuore nell’accogliermi come vostro fratello nella fede. Al tempo stesso – prosegue il nero parroco – non vi nascondo la tristezza che abita in questi giorni il mio cuore, proprio nel momento in cui sto per lasciare i fedeli della Missione Cattolica Italiana di Olten Schönenwerd (Svizzera) e le numerose famiglie dei nostri connazionali che vivono e lavorano oltre i confini della nostra bella Italia, persone ho servito con gioia in questi ultimi dieci anni. Il mio personalissimo, riconoscente, grazie – conclude don Carettoni – desidero rivolgerlo ai parroci, ai viceparroci, che mi hanno preceduto nel tempo alla guida della nostra Parrocchia: don Virgilio, don Ettore, don Giuliano, don Marco». Con una solenne concelebrazione, alla presenza dei sacerdoti della vicaria Valle Metauro, e di tanti fedeli don Sergio sarà presentato dal Vescovo nella giornata di domenica 10 gennaio 2010 alle ore 16 presso la sala S. Paolo (dietro la chiesa parrocchiale) per dare la possibilità a tante persone di partecipare alla S. Messa e accogliere il neo parroco.
Fratelli Vescovi, Padre Custode, cari fratelli e sorelle in Cristo! E’ per me fonte di profonda commozione essere presente con voi oggi proprio nel luogo dove la Parola di Dio si è fatta carne ed è venuta ad abitare fra noi. Quanto è opportuno trovarci qui riuniti per cantare la Preghiera dei Vespri della Chiesa… Leggi tutto
Cari Amici, grato per le parole di benvenuto del Vescovo Giacinto-Boulos Marcuzzo e per la vostra calorosa accoglienza, saluto cordialmente i leaders delle diverse comunità presenti, comprendenti Cristiani, Musulmani, Giudei, Drusi ed altre persone religiose… Leggi tutto
(testo integrale) Cari fratelli e sorelle! “La pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo!” (Col 3,15). Con queste parole dell’apostolo Paolo, saluto tutti voi con affetto nel Signore. Mi rallegro di essere venuto a Nazareth, luogo benedetto dal mistero dell’Annunciazione, il posto che ha visto gli anni… Leggi tutto
Signor Presidente, Cari Amici, la mia visita al Campo Profughi di Aida questo pomeriggio mi offre la gradita opportunità di esprimere la mia solidarietà a tutti i Palestinesi senza casa, che bramano di poter tornare ai luoghi natii, o di vivere permanentemente in una patria propria. Grazie,… Leggi tutto
Cari Amici, vi saluto affettuosamente nel nome di nostro Signore Gesù Cristo, “che è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio ed intercede per noi” (cfr Rm 8,34). Possa la vostra fede nella sua Risurrezione e nella sua promessa di nuova vita mediante il Battesimo riempire i vostri cuori… Leggi tutto
Signor Presidente, Cari amici, saluto tutti voi dal profondo del cuore, e vivamente ringrazio il Presidente, il Sig. Mahmoud Abbas, per le sue parole di benvenuto. Il mio pellegrinaggio nelle terre della Bibbia non sarebbe stato completo senza una visita a Betlemme… Leggi tutto
Cari fratelli e sorelle in Cristo, ringrazio Dio Onnipotente per avermi concesso la grazia di venire a Betlemme, non solo per venerare il posto dove Cristo è nato, ma anche per essere al vostro fianco, fratelli e sorelle nella fede, in questi Territori Palestinesi… Leggi tutto
Cari Fratelli e Sorelle nel Signore, “Cristo è risorto, alleluia!”. Con queste parole vi saluto con grande affetto. Ringrazio il Patriarca Fouad Twal per le sue parole di benvenuto a vostro nome, e prima di tutto esprimo anche la mia gioia di essere qui a celebrare questa Eucarestia con voi, Chiesa in Gerusalemme… Leggi tutto
Dio di tutti i tempi,
nella mia visita a Gerusalemme, la “Città della Pace”,
casa spirituale di ebrei, cristiani e musulmani
porto di fronte a te le gioie, le speranze e le aspirazioni,
le prove, le sofferenze e i disagi di tutti i tuoi popoli dovunque nel mondo.
Dio di Abramo, d’Isacco e di Giacobbe,
ascolta il grido degli afflitti, dei timorosi, dei diseredati;
manda la pace sulla Terra Santa, sul Medio Oriente,
su tutta la famiglia umana;
smuovi i cuori di tutti coloro che invocano il tuo nome,
affinché camminino umilmente nel sentiero di giustizia e compassione.
“Il Signore è buono con coloro che lo attendono,
con gli animi che lo cercano” (Lamentazioni 3:25).