Domenica 27 settembre, nella Tensostruttura del Lido, testimonianze, riflessioni e preghiere

Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

Domenica 27 settembre 2020, presso la tensostruttura al lido di Fano, si celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e la memoria delle vittime dell’immigrazione, iniziativa organizzata dall’Ufficio pastorale Migrantes della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola in collaborazione con la Caritas, il Centro Missionario Diocesano, e le diverse realtà della Festa dei Popoli, con il patrocinio dell’Assessorato al Welfare di Comunità del Comune di Fano e con il contributo del progetto RIESCO Marche promosso dalla Regione e dall’ACLI Marche e Pesaro Urbino.

L’iniziativa, che si svolgerà nel rispetto delle norme anti contagio vigenti, prenderà avvio alle 17.45 con lo spettacolo teatrale, a ingresso libero, “Gli dei di Lampedusa”, un’opera di forte impatto emotivo, che ripercorre lo storico e tragico naufragio di migranti del 3 ottobre 2013, scritta e diretta da Laura Fatini, recitata magistralmente da attori che strisciano direttamente sulla pelle del pubblico le emozioni di un tema universale e quanto mai attuale: l’uomo, la speranza dell’uomo e il tentativo tragico di sfuggire alla morte in cerca di una speranza di vita.

“Gli dei di Lampedusa” mescola testi classici e contemporanei a testimonianze di come le tematiche affrontate siano sempre al centro della vita e della storia umana. A seguire, il cardinale Francesco Montenegro offrirà ai presenti la testimonianza diretta del suo impegno come Arcivescovo di Agrigento e quindi dell’isola di Lampedusa, teatro ormai da diversi anni di tragedie con numerosi migranti morti in mare e in particolare anche della sua concreta esperienza a sostegno dei numerosi migranti che giungono nell’isola. Terminerà l’intervento con una riflessione sul messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato dal titolo “Come Gesù Cristo, costretti a fuggire”. Al termine un breve momento di preghiera interreligiosa alla presenza anche dell’Imam della moschea di Fossombrone Omar Rakhis e la cena nel rispetto del protocollo sanitario (ognuno porta per sé).

L’evento è inserito all’interno delle iniziative promosse nell’ambito della XXIII Settimana Regionale Africana organizzata da L’Africa Chiama onlus. In caso di forte maltempo l’evento si svolgerà presso il Centro Pastorale Diocesano di via Roma, 118.