Il Vescovo ha aperto l'Anno liturgico e sinodale

Diventare esperti nell’arte dell’incontro

Domenica 27 novembre il Vescovo Armando, a Fossombrone nella parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice, ha aperto l’Anno liturgico e pastorale. “Uno dei temi fondamentali per il cristianesimo – ha sottolineato il Vescovo – è che viviamo i sintomi della “depressione spirituale”, Tendiamo a lamentarci sempre e a vedere quel che non va, non riuscendo a scorgere ciò che invece c’è di buono. Per poter far questo abbiamo bisogno di riscoprire il senso della nostra vita, non farci dominare dall’affanno della vita,  Dobbiamo smettere di avere nostalgia del passato,  di aver l’ansia del futuro e vivere appieno il presente”. Il Vescovo si è poi soffermato sull’importanza di fissare lo sguardo su Gesù Crocifisso e abbandonato, ponte fra cielo e terra e di pensare sempre nell’ottica di una Chiesa in uscita. “Essenziale è diventare esperti nell’arte dell’incontro, La comunità deve imparare a confrontarsi, ad integrarsi, ad accogliersi, solo in questo modo si può crescere. L’armonia di tante diversità è serenità per la Chiesa”.

SCARICA QUI L’OMELIA INTEGRALE DEL VESCOVO

SCARICA QUI LE NOTE DEL SECONDO ANNO DEL CAMMINO SINODALE