Missionaria dal cuore grande

Suor Santina Beltrami è tornata alla Casa del Padre

Gesù percorreva tutta la Galilea,
annunciando il vangelo del Regno
e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità
Mt 4, 23

È questa la Parola evangelica che ha voluto annunciare la nostra sorella Santina Beltrami. Aveva 18 anni quando ha risposto alla chiamata di Gesù, si è posta alla sua sequela, e ha deciso di conformare a Lui la sua vita, col modo di essere e di operare. Nei quasi cinquanta anni di attività come infermiera, ha percorso diversi paesi e si è fermata a lungo dove il bisogno era più emergente. Il 22 gennaio 2026, alle ore 12.45, suor Santina Beltrami ha risposto alla chiamata ultima del Signore, nel suo Regno.
Era nata a S. Martino di Sarsina (Forlì) il 25 maggio 1931 da Mario e Bartoloni Maria, e una settimana dopo ricevette il Battesimo (31 maggio 1931). A sette anni fu cresimata, l’undici gennaio del 1838. Nel 1949 (11 dicembre) fece il suo ingresso nella Congregazione delle Adoratrici del Sangue di Cristo nella casa provinciale di Cagli. Un anno dopo emise i primi voti religiosi che rinnovò per cinque anni, fino ai voti perpetui, emessi nel 1957. Si qualificò come infermiera professionale e già dal 1960, a 29 anni, iniziò il suo lavoro negli ospedali di Monte Oriolo, Ancona, Macerata, e infine Manyoni, in Tanzania, dove nel 1969 era iniziata la Missione ad gentes da parte delle Adoratrici, per affiancare i nostri Confratelli Missionari. In questa terra splendida e povera suor Santina vi giunse nel 1978 e trascorse gli anni più entusiasmanti e significativi del suo ministero di infermiera. Anni eroici che la caricarono di energia e di coraggio mettendo a prova la sua carità senza limiti. È stata definita donna tutto cuore, missionaria dal cuore grande.
Rientrata in Italia, ad Ascoli Piceno, ha continuato infaticabile il suo ministero, anche se in modo gradualmente ridotto, fino all’età di 86 anni. Dopo si è arresa alle esigenze dell’anzianità e della salute ed è stata trasferita nella struttura di Cagli e poi di Saltara. Qui è morta, serenamente, assistita dalle consorelle Adoratrici. È stata preceduta nel Regno dei cieli dalla sorella e dal fratello, anche esso consacrato da Dio con il sacerdozio. Il rito funebre si svolgerà venerdì 23 gennaio, alle ore 15.00 nella cappella di Saltara, e sarà celebrato dal Vicario diocesano di Fano Fossombrone Cagli Pergola, Mons. Filippo Fradelloni, alla presenza di molte Adoratrici. Suor Santina attende la risurrezione nel cimitero di Saltara.

A  cura de Le Adoratrici del Sangue di Cristo della Regione Italia