Sabato 13 giugno alla tensostruttura del Lido

Al via la “Festa dei Popoli”

E’ stata presentata, martedì 9 giugno in conferenza stampa, l’edizione 2026 della “Festa dei popoli” in programma sabato 13 giugno nella tensostruttura del Lido (in caso di pioggia al Centro Pastorale Diocesano), organizzata dall’Ufficio Pastorale Migrantes della Diocesi, dalla Caritas Diocesana con il patrocinio del Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche e con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Fano e di numerose realtà del territorio. “Lo scopo di questi eventi – ha sottolineato don Alessandro Messina, direttore dell’Ufficio Diocesano Migrantes – è quello di creare una cultura dell’incontro, comprendere che incontrandosi, ascoltandosi e conoscendosi si riescono a vincere tante paure e tanti pregiudizi”. Presente anche Lucia Tarsi, Assessore alla Cultura del Comune di Fano, che ha ringraziato don Alessandro Messina per il lavoro che svolge, in maniera silenziosa, per le nostre comunità, contribuendo a costruire una società che, attraverso il dialogo, riesce a mantenere una coesione sociale”. Il programma prevede alle ore 15.30 l’apertura degli stand delle comunità etniche e delle associazioni di volontariato della provincia, la attività di laboratori pratici e creativi e la possibilità di visitare la mostra di Francesco Piobbichi “In Equilibrio sulla Frontiera”. Alle ore 17.00 ci saranno il saluto introduttivo del Vescovo Andrea e i saluti istituzionali, mentre alle ore 17.30 è in programma la premiazione dei tornei di beach volley e di calcetto 4° “Memorial Barbara Zenobi”. Alle ore 18.00 interverranno Khady Sene, direttrice della Caritas Diocesana di Foggia – Bovino, Vito Minoia, docente presso l’Università degli Studi di Urbino e regista, Alex Bragagnolo, fondatore di CaSa33 – Pesaro e Silvia Clementi, assistente sociale ATS 6 – Fano progetto “Un viaggio insieme: l’affido familiare di MSNA”. Alle ore 19.00 ci sarà la restituzione del laboratorio teatrale per giovani con il regista Vito Minoia dell’associazione Aenigma aps (progetto realizzato con i fondi dell’8×1000 CEI  – Fondazione Migrantes). Alle ore 19.30 spazio alla gastronomia etnica, ai canti e alle danze a cura delle comunità etniche. Ricordiamo che l’ingresso alla manifestazione è gratuito.