L'"eccedenza" della misericordia e il cammino della comunità

I 30 anni di sacerdozio del Vescovo Andrea

Una giornata speciale quella che il presbiterio diocesano, insieme ai familiari del Vescovo, ha organizzato in occasione dei 30 anni di ordinazione presbiterale di Mons. Andrea Andreozzi. All’inizio della Santa Messa, presieduta dal Vescovo nella Basilica di San Paterniano alla presenza delle autorità civili e militari del territorio oltre al personale di curia, il rettore della Basilica e Vicario Generale Mons. Filippo Fradelloni ha ringraziato quanti hanno voluto prendere parte alla celebrazione eucaristica, festeggiando questo importante traguardo per il Pastore della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola. Nell’omelia il Vescovo ha sottolineato come, alla luce del Vangelo, gli anni vissuti nel ministero e nel cammino di fede si presentano come un’autentica “eccedenza” della misericordia e dell’amore di Dio, capaci di superare ogni nostra aspettativa e di andare ben oltre i nostri meriti. Riflettendo sul cammino compiuto, il Vescovo ha invitato a non rimanere “curvi sui ricordi” o appesantiti da un carico eccessivo di date e memorie che rischiano di impedire di vivere pienamente il presente. La memoria umana ha i suoi limiti e vi è una provvidenziale “bontà nel dimenticare”. Sì tratta di un oblio che permette di alleggerire il passo e di guardare con uno sguardo essenziale alla nostra esistenza, proiettati verso il Regno. Riprendendo la pagina ecclesiologica della Lettera agli Efesini, il Vescovo ha ribadito che siamo tutti membra di un unico corpo con Cristo come capo. Ciascuno, nel proprio ruolo e con i doni ricevuti, è chiamato a contribuire alla crescita della comunità nella carità. Come pellegrini su questa terra, siamo chiamati a sostenerci a vicenda, ricordando la bellezza di aver incontrato il Signore e di condividere insieme la gioia del Suo Vangelo.