I 163 anni della Polizia Municipale

“La vera cura è per gli ultimi”

“Questo anniversario è oggi velato di tristezza per la morte del vice dirigente del commissariato di Polizia Roberto Rossi”. Con queste parole il Vescovo Andrea ha iniziato la celebrazione eucaristica, giovedì 5 novembre in Cattedrale, in occasione della ricorrenza dei 163 anni del Corpo di Polizia Municipale di Fano. L’omelia di Mons. Andreozzi si è incentrata sul significato profondo della cura verso gli altri, prendendo spunto dal celebre quindicesimo capitolo del Vangelo di Luca.

Al centro del messaggio vi è il tema della ricerca instancabile di ciò che si perde. Attraverso le parabole della pecorella smarrita e della moneta perduta, il Vangelo interroga profondamente la comunità. Spesso la società e gli individui tendono a preoccuparsi maggiormente dei beni materiali, dimenticando che le relazioni umane richiedono la stessa dedizione del buon pastore o della donna di casa che mettono sottosopra l’abitazione per ritrovare ciò che conta davvero. I “perduti”, che siano lontani nello spazio o vicini nella quotidianità e sul lavoro, sono nel cuore di Dio. Richiamando la prima lettura di San Paolo, l’omelia ha offerto una riflessione sul concetto di carriera (cursus honorum). Di fronte a un curriculum perfetto, irreprensibile e legato alle tradizioni, l’incontro con il Signore è in grado di sovvertire ogni prospettiva.

La vera “carriera” agli occhi della fede non si misura sui titoli o sulle posizioni di vertice, ma sulla capacità di amare, di fare dono della propria vita e di saper “scendere all’ultimo posto”. Chi si trova davanti ha il dovere morale di occuparsi delle retrovie, avendo la forza e la disponibilità di pensare agli ultimi, sull’esempio di quanto espresso nel Magnificat dove il Padre eterno solleva gli umili e abbassa i superbi.

 

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