Giombetti (AC) consigliere nazionale: “Si presti attenzione alla realtà locale in continuo cambiamento”

“Vivere la fede, amare la vita”, un legame inscindibile, l’unica via per essere cristiani, laici e uomini credibili. Questo lo spirito con cui nel pomeriggio di domenica 20 febbraio, dopo gli interventi incisivi della mattina di Laura Giombetti in veste di consigliera nazionale e del nostro Vescovo, l’Azione Cattolica è stata chiamata a rinnovarsi, scegliere, condividere e responsabilizzarsi. La lettura del documento diocesano ha messo in luce non solo le caratteristiche di un cammino comune, programmatico e nazionale di AC che va di certo condiviso ma anche una dimensione di operatività, stimoli e interrogativi che nascono dalla nostra specificità di diocesi di Fano Fossombrone, Cagli e Pergola. Abbiamo posto l’attenzione su alcuni principi fondamentali: custodire l’interiorità affinché Dio sia sempre al centro del nostro fare moltiplicando gli strumenti di conoscenza, approfondimento e preghiera; Attenzione a una realtà locale in cambiamento con la quale dobbiamo confrontarci, interagire e crescere; Uno sguardo agli educatori e ai responsabili affinché non siano mai lasciati soli ma sempre accompagnati in uno spirito di condivisione e accoglienza; Saper ridare senso e schiettezza alla nostra scelta di aderire all’AC; Rendere l’AC per tutti e di tutti in una dimensione di popolarità che le deve appartenere; Accrescere la dimensione della corresponsabilità; Coltivare l’esercizio della vita associativa in primo luogo in uno stare insieme vero, in un “volersi bene” al di là delle fragilità personali. A conclusione del documento programmatico, il presidente Ubaldo Alimenti e i vice responsabili di settore, Fabio Frattesi, Laura Meletti, Simone Tonelli hanno sintetizzato la vita dell’AC diocesana in questo triennio, un triennio non fatto solo di molteplici attività ma di relazioni, rapporti, cammini di vita condivisi in segno che l’AC vissuta nella fede coinvolge le nostre esistenze di laici a 360 gradi nella volontà non di annullare i nostri impegni del quotidiano, dallo studio al lavoro ma di valorizzarli attribuendogli senso. La giornata si è conclusa con l’elezione del nuovo consiglio al quale auguriamo l’entusiasmo, la costanza, l’attenzione e la curiosità di guardare sempre con occhio lucido all’associazione diocesana dai più piccoli ai più grandi. Allora auguri a voi nuovi consiglieri di Azione Cattolica affinché possiate guidare il nuovo triennio accompagnati dallo sguardo amorevole e misericordioso di Dio che vi ha chiamato a questo servizio e che vi sosterrà nel perseguirlo.

a cura di Barbara Piccolo