Annunciato oggi da Mons. Trasarti in Cattedrale

Don Andrea Andreozzi è il nuovo Vescovo della Diocesi

È don Andrea Andreozzi il nuovo Vescovo della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola. A darne l’annuncio è stato il Vescovo Armando questa mattina, mercoledì 3 maggio in Cattedrale, alle ore 12 alla presenza di tutti i presbiteri, dei diaconi, dei religiosi, degli operatori e dei direttori degli Uffici di Curia e di tanti fedeli che hanno voluto essere presenti in segno di vicinanza e stima nei confronti del Vescovo Armando. Don Andrea è nato il 25 agosto 1968 ed è stato ordinato presbitero a Fermo (Diocesi dove è incardinato) il 26 ottobre 1996. Attualmente è rettore del seminario regionale umbro. Da oggi, fino all’ingresso del nuovo Vescovo, Mons. Armando Trasarti sarà amministratore apostolico.

 

Di seguito, la lettera di don Andrea Andreozzi di saluto alla nostra Diocesi:
Carissimi fratelli e sorelle della chiesa di Fano Fossombrone Cagli Pergola
Sono lieto di presentarmi a voi con questo primo saluto. Lo faccio togliendomi i sandali come segno
di rispetto, attenzione e delicatezza verso i territori della diocesi e le comunità che li abitano. Pur
venendo dalla stessa regione non li conosco granché, se non dai tabellini e dalle classifiche che la
domenica sera annotavo durante la trasmissione “Le Marche nel pallone”, negli anni d’oro delle
principali squadre impegnate nei campionati regionali e interregionali. Con il desiderio di arrivare
quanto prima “in loco” per conoscere la mappa della mia nuova realtà di vita, rivolgo un saluto a tutti
i sindaci, agli amministratori, alle autorità civili e militari, al mondo del volontariato e a tutte le
espressioni della società civile, nella volontà di collaborazione per il bene comune.
Un saluto particolare va al presbiterio della diocesi. Nel tempo ho avuto modo di conoscere e
apprezzare alcuni dei suoi membri. Altri li ho rivisti con grande piacere qui in Assisi in questo ultimo
periodo. Chiedo a tutta la squadra di aiutarmi a conoscere più da vicino la diocesi e la ricchezza delle
esperienze che si vivono nell’annuncio del Vangelo. Per il resto, le mie memorie di incontro con i
preti risalgono a una conferenza tenuta nel 2008, l’anno paolino e della Parola, nel corso di
un’assemblea pastorale. Ricordo che arrivai in ritardo all’appuntamento e non credo che quel mio
contributo sia passato alla storia come la lezione più brillante di teologia che mai si sia tenuta in
diocesi.
La vita è bella perché è capace di sorprendere. Nel mio caso si diverte a mettermi lì dove ha già
prestato servizio il vostro vescovo Armando: a San Pio X in Porto Sant’Elpidio prima, poi a Fano
Fossombrone Cagli Pergola. “Ubi Trasarti, ibi Andreozzi”. A lui il mio grazie per l’assiduo lavoro
che ha svolto per il regno dei cieli in qualunque missione gli sia stata assegnata. Sarà certamente di
esempio e mi permetterà di vivere di rendita, almeno nel primo periodo. Permettetemi di rivolgere il
mio pensiero anche all’arcivescovo Giovanni Tonucci, originario della vostra terra e al servizio della
chiesa universale nel corso della sua vita. Anche da lui avrò molto da apprendere.
Appena venuto a sapere della nomina ho ripensato subito a uno dei rimproveri che mia madre mi
faceva spesso da ragazzo, prima che entrassi in seminario. Al termine di qualche litigio, avendo a che
fare con la mia scontrosità adolescenziale e col mio carattere allora piuttosto chiuso, esclamava:
“poveretta quella che ti si piglia!”, riferendosi naturalmente a un’ipotetica futura moglie. Non vorrei
che, per analogia, da lassù abbia a pensare ancora la stessa cosa vedendomi chiamato a quella sposa
che adesso è per me la diocesi. Mi auguro, invece, che io possa spendermi per il bene della chiesa a
cui sono inviato e manifestarle tutto il mio amore. Intanto, a mo’ di “captatio benevolentiae”, vi chiedo
di invocare a mio favore la Santa Pazienza,per voi fondamentale e necessaria nei primi passi del mio
episcopato.
A proposito di passi, infine, camminiamo insieme e incoraggiamoci nel tenere una certa andatura,
quella di chi sente la passione per la missione e la gioia di un nuovo capitolo che si apre nel libro
della vita. Vorrei a tal riguardo avere sempre una certa dinamicità nel fare, un’elastica docibilità nel
pensare, e, soprattutto, una corretta postura a fianco di ciascuno di voi, fratelli e sorelle, a seconda
della vocazione che avete ricevuto.
Penso che, come primo messaggio, possano bastare queste poche righe.
Vi chiedo una preghiera e vi saluto. A presto. Don Andrea

 

 IL CURRICULUM VITAE DI DON ANDREA ANDREOZZI:

 

Il Rev.do Andrea ANDREOZZI e nato il 25 agosto 1968 a Macerata. Dopo la
maturità classica ottenuta nel 1987, è entrato nel Seminario Arcivescovile di Fermo
per gli studi teologici istituzionali condotti presso l’Istituto Teologico Marchigiano e
terminati nel 1992.
Ha conseguito il Baccellierato in Teologia alla Pontificia Università Lateranense
e frequentato il Corso di Licenza in Scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico
conseguendo la Licenza nel gennaio 1996. Dopo un semestre all’Ecole Biblique di
Gerusalemme, nell’anno 2011 ha svolto la dissertazione dottorale in Teologia Biblica
presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Ordinato Diacono il 26 dicembre 1995, ha ricevuto l’ordinazione presbiterale a
Fermo il 26 ottobre 1996, Arcidiocesi dove è incardinato ed esercita il suo ministero.
Oltre alla cura d’anime e all’insegnamento, ha rivestito ruoli formativi presso il
Collegio Capranica e responsabilità direttive nel quindicinale diocesano. Dal 2007 è
Parroco a Porto Sant’Elpidio e Moderatore dell’Unità Pastorale, composta dalle
parrocchie della cittadina litorale marchigiana,
Incarichi pastorati più significativi da lui.svolti:
1996-2005: Vicario parrocchiale di “San Michele Arcangelo” in Monte Urano
Dal 1995; Docente all’Istituto Teologico Marchigiano e all’Istituto Superiore di Scienze
Religiose “SS. Alessandro e Filippo”, di Fermo
2006-2007 Vicerettore al Collegio Capranica di Roma
Dal 2007 Parroco di S. Fio X in Porto Sant’Elpidio, Membro della Redazione e
vicedirettore del quindicinale diocesano “La voce delle Marche,,
Dal 2014: Direttore spirituale nel seminario di Fermo.
Dal 2020: Rettore del Seminario Umbro.

 

 

IL VIDEO INTEGRALE DELL’ANNUNCIO DELLA NOMINA DEL NUOVO VESCOVO