Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano delle Marche

Inaugurato il nuovo anno giudiziale

Mercoledì 15 aprile, alle ore 11.30, si è svolta l’inaugurazione del nuovo anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano delle Marche, tornato a riunirsi in forma solenne dopo gli anni segnati dalla pandemia. L’aula magna dell’Istituto Teologico Marchigiano, gremita di partecipanti, ha accolto operatori pastorali, studiosi del diritto, nonché rappresentanti delle istituzioni ecclesiastiche e civili.
Tra le autorità presenti, oltre ai Vescovi, vi era anche il Presidente della Regione Marche. Ad aprire la sessione inaugurale è stato il Vicario giudiziale, mons. Antonio Interguglielmi, che ha
presentato una relazione sull’attività svolta dal Tribunale nell’anno 2025, evidenziando la sostanziale stabilità delle istanze trattate e richiamando il servizio reso alle Chiese delle Marche
nell’ambito delle cause di nullità matrimoniale. Particolare rilievo ha assunto la prolusione del cardinale Gianfranco Ghirlanda (SCARICA QUI IL TESTO INTEGRALE DELLA PROLUSIONE), sul tema Giustizia e diritto, che ha offerto una riflessione di alto profilo ecclesiale e giuridico.
Il Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano delle Marche si conferma così quale presidio qualificato al servizio delle tredici Diocesi della regione, chiamato a coniugare rigore giuridico, discernimento ecclesiale e attenzione pastorale.
L’incontro di Ancona ha rappresentato, pertanto, non soltanto un momento istituzionale di particolare significato, ma anche una rinnovata attestazione del valore di un ministero ecclesiale
che, nella fedeltà al diritto e alla verità, pone al centro la persona e il bene delle comunità ecclesiali.
La Conferenza Episcopale Marchigiana esprime gratitudine a quanti hanno preso parte a questa giornata di alto profilo ecclesiale e culturale, che ha confermato il valore del ministero della giustizia nella vita della Chiesa e il comune impegno a custodire, nella verità e nella carità, la dignità delle persone.