In occasione della festa patronale, sabato 16 maggio la comunità parrocchiale di Barchi si stringe attorno al suo patrono Sant’Ubaldo, pastore e guida. Diverse fonti riportano molteplici esempi in cui il Santo Vescovo fu strumento di pace e di riconciliazione nei suoi anni di ministero come vescovo di Gubbio. Durante la celebrazione eucaristica delle ore 17:00 si chiederà insieme, per intercessione del Santo Vescovo, il dono della pace, del perdono e della riconciliazione. A seguire, al suono della banda, la statua e la mitria di Sant’Ubaldo verranno portate in processione nelle vie del centro storico. Le celebrazioni si concluderanno nella piazza con la solenne benedizione dei presenti. Per l’occasione, la Compagnia delle Catenelle, formata da una ventina di donne del paese, renderà omaggio al Santo Patrono con una straordinaria opera realizzata all’uncinetto: un mosaico tessile in 18 colori, composto da 5.600 moduli da un centimetro ciascuno, in cui le donne di Barchi hanno riprodotto la figura di Sant’Ubaldo che riprende l’immagine del Santo presente nella seicentesca pala d’altare del Visaccio (1605) custodita nella chiesa parrocchiale.
a cura di Adolfo Rebecchini
