Lunedì 14 la visita del Vescovo all’Ospedale di Fossombrone

Una Chiesa capace di chinarsi verso i malati, entra nella loro vita e li accompagna. Non è solo una declinazione astratta della parabola del buon samaritano, ma quello che è rimasto dalla XIX Giornata Mondiale del Malato. Tra i tanti appuntamenti in calendario in vista di questa occasione gli ospedali della Diocesi hanno accolto la visita del Vescovo Armando Trasarti che, assieme ai rispettivi cappellani, si è recato in ogni reparto per trasmettere un senso di vicinanza a tutte quelle persone che stanno provando nella loro esistenza la profondità del mistero della sofferenza. Un mistero che nemmeno Dio, nel suo Figlio, ha spiegato e che ha preferito affiancare con un accompagnamento umile e silenzioso. Nelle giornate di giovedì 10 e venerdì 11 febbraio il Vescovo Mons. Armando Trasarti ha visitato malati e personale medico all’ospedale “Santa Croce” di Fano. Tante sono le persone che si sono aperte, seppur per pochi istanti, alla visita del pastore della Chiesa locale. Tutti in cerca di una parola amica; così come sono stati abituati nel tempo dai vari cappellani che, in ospedale, sono figure che fungono da ponte nelle relazioni tra i pazienti ed il personale. In questi incontri il personale ha accolto di buon grado la visita del Vescovo, riconoscendo nell’accompagnamento spirituale uno degli unici metodi palliativi in grado di fornire conforto e speranza ai malati di qualsiasi livello. Un plauso particolare è stato rivolto ai reparti di pediatria e oncologia, entrambi da poco rinnovati ed oggi fiore all’occhiello della struttura ospedaliera fanese. Lunedì 14 alle ore 16 incontrerà gli ammalati e il personale medico dell’Ospedale di Fossombrone.
M.I.