Giovani. Oratori nelle Marche: rinnovato il protocollo d’intesa, erogazione dei finanziamenti (600 mila euro). Conti: “Ora bisogna dare senso a scelte e priorità”

È stata rinnovata lunedì 9 maggio la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la valorizzazione della funzione socio-educativa degli oratori: a firmare il documento mons. Luigi Conti, arcivescovo di Fermo e presidente della Conferenza episcopale marchigiana (Cem), e Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche. La modifica del Protocollo, a soli due anni dal primo accordo, introduce una semplificazione delle procedure e, soprattutto, consente l’erogazione dei finanziamenti anche per il semplice funzionamento strutturale degli oratori. Mons. Conti ha sottolineato che da sempre gli oratori sono spazi “deputati ed attenti alle necessità della gioventù e luoghi di ascolto, accoglienza, condivisione. Luoghi aperti a tutti, cattolici e non, pronti a trovare ed affrontare le nuove sfide dell’educazione, pronti a rispondere agli orientamenti dei vescovi italiani con la necessità di ‘Educare alla vita buona del Vangelo”. Per il presidente della Cem, “questo accordo può dare un sostegno ma sta a tutti noi dare senso alle scelte e alle priorità che si devono sviluppare all’interno dei percorsi educativi a cui tutti dobbiamo contribuire: vescovi, sacerdoti e laici”. Il provvedimento approvato dalla Giunta Regionale può contare su una disponibilità di 600 mila euro e i criteri per la concessione dei contributi sono stati concertati con la stessa Cem.