Conclusa la settimana a Campitello

Famiglie costruttrici di pace

Domenica 23 agosto, a Campitello di Fassa, si è conclusa la settimana per famiglie, organizzata dalla Pastorale Familiare della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola, sul tema della pace. Oltre quaranta le famiglie partecipanti guidate dal Vescovo Mons. Andrea Andreozzi e da don Francesco Londei. Al centro della settimana sono state le riflessioni mattutine del Vescovo. “Il Vangelo – ha sottolineato Mons. Andreozzi – ci chiede se è proprio vero che camminiamo sulla nostra strada senza divagazioni, senza farci interpellare dai bisogni altrui. Una famiglia che vive la missione è capace di cambiare il mondo, facendo bene le cose di casa, per essere missionaria verso il mondo intero”. Il filo conduttore è stato l’invito a educarsi a una pace disarmata e disarmante sull’esempio di San Paolo, facendo vincere la pace sui conflitti di ogni giorno. “Paolo ha una personalità inquieta, a volte litigiosa, complessa ma straordinaria – ha proseguito il Vescovo – aveva un carattere difficile che non gli ha impedito, però, di servire il Vangelo costruendo la pace. Nonostante e attraverso il nostro carattere, anche ognuno di noi può vivere il Vangelo facendosi costruttore di pace”. Nel tratteggiare la figura dell’Apostolo, il Vescovo ha ricordato come egli, ebreo nato a Tarso e cittadino romano, avesse una formazione completa e universale. Conosceva a fondo la sua religione, la filosofia greca e parlava più lingue. “Paolo – ha spiegato Andreozzi – persecutore dei cristiani, diventa annunciatore. Nonostante il suo temperamento eccessivo, ha imparato ad utilizzare tutto ciò per il bene, per la dedizione agli altri. San Paolo – ha ricordato il Vescovo – invita a raccogliere la proposta di fede in modo attivo, lottando contro ciò che ci separa da Dio. L’armatura che propone è composta dalla cintura della verità – verità di fede di un Dio che ci abbraccia – dalla corazza della giustizia, seconda pelle donata con l’unzione del battesimo, dai calzari – piedi pronti a camminare, dallo scudo della fede, antidoto alla paura e difesa dal male, dall’elmo della salvezza, che mette in luce la presenza dello Spirito, e infine dalla spada della Parola, annunciata a tutti, che tocca le giunture della persona, tra anima e spirito, e discernere i pensieri del cuore”.
“Camminiamo nel sentiero dell’amore – ha concluso il Vescovo esponendo l’inno alla carità – Siamo tutti in cammino verso l’amore, ogni giorno dobbiamo fare un passo avanti verso la carità, impegnandoci ad andare d’accordo vivendo l’amore”. Durante la settimana le famiglie hanno vissuto intensi momenti di preghiera, riflessione e fraterna condivisione, tra passeggiate e panorami incantevoli. Le serate sono state animate dall’omelia dei bambini incentrata sui sacramenti, dall’incontro missionario con la testimonianza di una giovane famiglia in partenza per una lunga esperienza in Kenya e da un allegro karaoke che ha coinvolto grandi e piccini.

a cura di Marco Gasparini