Sabato 22 agosto si è svolto il pellegrinaggio Cartoceto - Spicello

Nella Chiesa non siamo soli

Anche quest’anno, in occasione del 35° anniversario dell’inaugurazione e dell’erezione della chiesa di Spicello a Santuario diocesano dedicato a San Giuseppe, sabato 22 agosto si è svolto il pellegrinaggio Cartoceto–Spicello.

Ancora una volta, i gruppi dell’Istituto Santa Famiglia della zona si sono fatti promotori e protagonisti di un’iniziativa che è ormai diventata un appuntamento annuale e che coinvolge sia i fedeli della diocesi sia le persone provenienti da fuori.

Durante il pellegrinaggio è stato evidenziato che nella Chiesa non siamo soli: siamo in cammino, in comunione, siamo una comunità che accoglie, ama, evangelizza, cura, promuove e non esclude mai nessuno.

Si è pregato con i misteri del Rosario per la pace nel mondo, per la pace del cuore, per il Santo Padre Papa Leone XIV, per il nostro Vescovo Andrea e per gli ammalati.

Inoltre, lungo il cammino, si sono meditati i temi proposti da Papa Leone nell’enciclica “Magnifica Humanitas”. Egli afferma, infatti, la necessità di promuovere “un’ecologia della comunicazione”, cioè il bisogno impellente di custodire un habitat comune, perché là dove l’umanità corre il pericolo di smarrire il proprio volto, noi cristiani dobbiamo alzare gli occhi verso il Dio che si è fatto carne, sapendo che “solamente nel mistero del Verbo incarnato il mistero dell’uomo trova vera luce”.

A conclusione del pellegrinaggio durante l’omelia, don Mirco rettore del santuario, ha ribadito che Gesù è luce, è potenza dell’amore e della misericordia di Dio. Ci ha ricordato che questa Luce brilla anche in un mondo in cui, da un momento all’altro, può accadere una guerra planetaria.

Rivolgiamo a Lui il nostro sguardo, perché possiamo fidarci di Lui e confidare in Lui. Chiediamo a Giuseppe e Maria, sposi inseparabili e protettori speciali di proteggere e guidare ogni famiglia del mondo.