Lunedì 14 settembre, Festa dell’Esaltazione della Croce, il Vescovo Mons. Andrea Andreozzi ha celebrato la Santa Messa nella cappella dell’ospedale Santa Croce di Fano
“L’Esaltazione della Croce – ha sottolineato il Vescovo – richiama l’invito di San Paolo a imitare il Signore Gesù, il quale si è umiliato fino alla morte di croce ricevendo poi dal Padre la vittoria e l’esaltazione del Suo nome. Lasciamo che sia Dio a operare in noi ciò che ha fatto nel mistero della vita del Suo Figlio, alzarci, risollevarci, riportarci in vita in ogni situazione di morte in cui veniamo a trovarci”. Durante l’omelia, Monsignor Andreozzi ha invitato i presenti ad affidarsi al Padre del Cielo nei momenti in cui si è chiamati a donarsi totalmente agli altri. In Gesù, ogni gesto d’amore e ogni dono diventano come il seme che, caduto nella terra, muore per portare frutto. “Questa dinamica – ha messo in evidenza Mons. Andreozzi – è quella più vera nella vita: perdere per guadagnare, morire per risorgere, marcire per dare frutto. Da qui la preghiera affinché questo mistero possa diventare la cifra nascosta e la dinamica principale che opera all’interno dell’ospedale Santa Croce: il segreto di ogni giornata e della vita di ogni paziente, medico e operatore sanitario”. Collegandosi al senso della festa, il Vescovo ha infine ricordato il mistero della scoperta dell’albero della croce, sul quale è stato adagiato, come su un letto nuziale, il corpo del Signore Gesù. L’auspicio conclusivo è che il Signore possa aiutarci a riscoprire ogni giorno il Suo amore e a vivere l’esperienza nuziale di Cristo per la sua Chiesa.
