Sabato 14 dicembre, alle ore 17.00 nella Sala Ipogea della Mediateca Montanari, Ibrahima Lo, autore di “Pane e acqua. Dal Senegal all’Italia passando per la Libia” e di “La mia voce”, porterà la sua testimonianza. La sua storia è nel film “Io Capitano” di Matteo Garrone. Le conclusioni della serata saranno affidate al Vescovo Mons. Andrea Andreozzi. L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Diocesano Migrantes, Festa dei … Continua a leggere Alla MeMo la testimonianza di Ibrahima Lo»
In sommario:
• CONCLUSA L’ASSEMBLEA PASTORALE DIOCESANA
• MINISTERO DELL’ACCOLITATO A LORENZO ORSINI
• FESTA DI SANTA BARBARA
• LE VIE DEI PRESEPI
• ORIGINE, STORIA E TRADIZIONE DEL PRESEPE
• LA CENA DELLA SOLIDARIETA’
• Rubrica “IL CAMMINO SINODALE”: IMPORTANTI INDICAZIONI PER IL FUTURO
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Martedì 10 dicembre, dalle ore 18.45 alle ore 20.00 nella parrocchia San Paolo Apostolo al Vallato, si terrà un incontro sul tema “Maria nel Corano”. Pietro Senesi e Nadia Ben Hassen dialogheranno con Mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo emerito di Loreto. Ufficio Diocesano per il Dialogo Interreligioso SCARICA QUI LA LOCANDINA
Udienza generale di Papa Francesco mercoledì 4 dicembre
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Dopo aver riflettuto sull’azione santificatrice e carismatica dello Spirito, dedichiamo questa catechesi a un altro aspetto: l’opera evangelizzatrice dello Spirito Santo, cioè al suo ruolo nella predicazione della Chiesa. La Prima Lettera di Pietro definisce gli apostoli “coloro che hanno annunciato il Vangelo mediante lo Spirito Santo” (cfr 1,12). In questa espressione troviamo i due elementi costitutivi della predicazione cristiana: … Continua a leggere Lo Spirito Santo e l’evangelizzazione»
“Chiediamo a Santa Barbara di poter riscaldare il nostro cuore con la fiamma viva della sua fede e del suo esempio”. Con queste parole il Vescovo Andrea ha aperto l’omelia, mercoledì 4 dicembre in Cattedrale, in occasione della festa di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco e della marina militare. Mons. Andreozzi ha ripercorso la vita della santa, rinchiusa da suo padre in una … Continua a leggere “Grazie per il vostro servizio alla comunità”»
La comunità Fides Vita organizza, dal 7 al 14 dicembre nella parrocchia di San Giovanni Apostolo a Marotta, la mostra “Vogliamo vedere Gesù. Origine, storia e tradizione del presepe”. Ricordiamo che la mostra sarà visitabile nei giorni feriali dalle ore 17 alle ore 19 e nei giorni festivi dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 19. Su prenotazione saranno organizzate … Continua a leggere “Origine, storia e tradizione del presepe”»
Domenica 1 dicembre si è tenuta l'Assemblea Pastorale Diocesana
Corresponsabilità, formazione e gestione delle strutture. Queste sono state le parole con cui il Vescovo Andrea ha riassunto i concetti che hanno fatto da filo conduttore all’Assemblea Pastorale Diocesana che si è tenuta domenica 1 dicembre al Centro Pastorale Diocesano. La serata si è aperta con la lectio tenuta da don Diego Fascinetti, referente diocesano per il Giubileo 2025, il quale si è soffermato sulle … Continua a leggere Corresponsabilità e formazione»
Quest’anno il tradizionale Ottavario dell’Immacolata sarà l’occasione per festeggiare la riapertura della chiesa di San Francesco dopo i lavori di consolidamento a seguito del terremoto del 2016. Dall’8 al 15 dicembre verrà recitato il Santo Rosario e sarà celebrata la Santa Messa ogni giorno in una diversa chiesa di Pergola fino alla solenne conclusione domenica 15 dicembre con la presenza del Vescovo Andrea, che presiederà … Continua a leggere Ottavario dell’Immacolata»
La volta scorsa già Nino ha accennato alle tante e non tutte esprimibili emozioni vissute alla Prima Assemblea Sinodale. Dal commovente legame con il Concilio Vaticano II, eravamo nella Basilica in cui Giovanni XXIII lo ha annunciato, alla presenza della tomba di San Paolo quindi alla storia della chiesa che ci precede e ci supera nella logica del Regno. Gli stessi lavori sono stati caratterizzati dall’essere allo stesso tavolo e confrontarsi sugli stessi argomenti uomini, donne, presbiteri, vescovi, laici, consacrati, giovani e anziani, persone diverse per formazione, sensibilità, ruolo, provenienza.
A questo proposito riporto un passaggio dell’intervento iniziale di Erica Tossani, componente della Presidenza del Cammino Sinodale: “Tenere aperto il dialogo, continuare a stare seduti allo stesso tavolo attraversando gli inevitabili conflitti che emergono e mettendo in discussione le proprie certezze, senza cedere alla facile scorciatoia di far saltare il banco, è forse la più grande profezia che possiamo essere e portare al nostro tempo…”.
Tanti i discorsi, i documenti ufficiali, gli articoli, i commenti a cui si rimanda per la necessaria riflessione personale e comunitaria, e a cui tutti possiamo facilmente accedere. Siamo quindi entrati nella Fase Profetica del Cammino Sinodale italiano.
Ora cosa fare?
Per avviare una risposta prendo a prestito le parole di S.E. Mons. Castellucci che, al termine della sua articolata relazione iniziale, esorta: “Ora tocca a noi, nei prossimi mesi, adattare e tradurre gli orientamenti sinodali nella nostra situazione, nelle Chiese locali e in alcune scelte della Chiesa italiana…”. Quanta attenzione e cura servono ora per “tradurre” fedelmente e non “tradire” piuttosto questa Parola di Dio che viene oggi consegnata alle nostre chiese, questi “eventi e parole intimamente connessi” (DV 2) con cui il Signore sta indicando la strada da percorrere oggi alla sua Chiesa.
E noi dove siamo come diocesi?
Nella prossima Assemblea diocesana del 1 dicembre, il Vescovo ha chiesto a me e Nino di raccontare l’esperienza di Roma. Certamente in questo servizio di referenti è necessario uno spazio di condivisione per rendere conto sul percorso in atto e perché sia chiaro che la nostra (mia e di Nino) non sia semplicemente una bella esperienza personale ma una partecipazione ecclesiale che coinvolge tutti i battezzati della diocesi.
Oserei dire però che questo non basta.
Sappiamo bene che, per “fare questa traduzione” occorre il coinvolgimento attivo, la riflessione, la partecipazione di tutto il Popolo di Dio. E sappiamo altrettanto bene che su questo c’è ancora tanto da lavorare alla luce di anni in cui abbiamo vissuto esperienze positive accanto a resistenze e parzialità. Spesso emerge un clima di disillusione e il rischio di perdere stili, energie, intuizioni frutto di percorsi anche impegnativi diventa sempre più concreto così come l’impressione di essersi fermati e tornare persino indietro…
Speriamo dunque che il 1 dicembre, e subito dopo nel nuovo Consiglio Pastorale Diocesano, nelle Zone, nei Consigli Pastorali Parrocchiali, si possa sperimentare una rinnovata partecipazione attraverso la presa di parola responsabile di tutti i componenti relativamente allo Strumento di Lavoro, frutto dell’Assemblea Sinodale di Roma, che verrà riconsegnato alle diocesi entro dicembre. Sarà occasione per riprendere il percorso e continuare ad allenarsi in uno stile di parresia, di ascolto, di trasparenza, di riflessione attenta sui temi, elementi affatto scontati. Su questo siamo ancora chiamati a conversione continua, personale e comunitaria.
Concludo con le parole di S.E. Mons. Savino, vice presidente della CEI, che abbiamo ascoltato all’omelia delle Lodi di domenica 17 novembre, giornata conclusiva della Prima Assemblea Sinodale, e riportate in un articolo su Avvenire: “Di quanta gioia abbiamo bisogno! Essa manca, ci insegna papa Francesco, quando restiamo una Chiesa autoreferenziale. Uccidono la gioia le prudenze ipocrite, quelle tese a non perdere favori e vantaggi, a non avere noie coi potenti. Uccidono la gioia gli eterni rinvii, il far finta di non avere sentito, il rinviare di commissione in commissione, la bugia insistente che “i problemi sono altri”: sono sempre altri, mai quelli che il popolo ha inteso, mai quelli che hai visto tu, mai quelli che ci caricano di voglia di rimboccarci le maniche e lavorare insieme… in forza del vostro Battesimo scuotete la nostra Chiesa perché il clericalismo sia vinto. Esso imprigiona anche noi vescovi e tanti bravi preti in un sistema di sicurezze e di distanze, di temporeggiamenti e di rinvii a fronte dei quali abbiamo gente che muore, italiani che non sanno cosa sperare, migranti criminalizzati e deportati, diritti calpestati e doveri dimenticati, carismi soffocati e profeti isolati…”.
Lo Spirito è all’opera, sempre… come Maria diamogli spazio affinché si compia ancora l’incarnazione del Regno che viene nell’oggi della storia.
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In sommario:
• ASSEMBLEA PASTORALE DIOCESANA
• LE FAMIGLIE INSIEME A SPICELLO
• “QUALE FUTURO PER UN GIORNALE INTERDIOCESANO?”
• “CON PIETRO IL PRIMO PASSO”
• GRANDE SUCCESSO PER IL CONCERTO DI SANTA CECILIA
• IL CAMMINO SINODALE: DALLA PRIMA ASSEMBLEA SINODALE ALLA NOSTRA DIOCESI
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