Monthly Archives: Dicembre 2009

5 Gennaio 2010. II° Anniversario del ritorno a Dio del Vescovo Vittorio Tomassetti. Ore 18 solenne concelebrazione in Cattedrale. Dal TESTAMENTO OLOGRAFO: Nel nome di Nostro Signore Gesù Cristo e di Maria “Madre del Buon Consiglio”. A Gesù Cristo, unico salvatore, che mi ha chiamato a servirlo con cuore indiviso e ad essere annunciatore del suo Vangelo, dapprima come presbitero e poi come successore degli Apostoli, rendo grazie per questi e per tutti gli altri suoi doni. A Lui e alla Chiesa chiedo perdono dei miei peccati, delle infedeltà e di tutte le manchevolezze di cui, al momento della morte, sarò trovato colpevole davanti a Dio e davanti agli uomini, mentre prego che “non restino delusi” per mia colpa “quanti confidano in Lui”.

Omelie del Vescovo nel Te Deum di ringraziamento e di inizio anno 2010

“Focalizziamo le notizie buone di bene, non solo le cattive”. Così il Vescovo Trasarti nell’omelia del Te Deum di ringraziamento di fine anno, in Cattedrale. Rendiamo noto, inoltre, anche l’omelia dell’1 gennaio 2010, solennità di Maria Madre di Dio. Passaggio significativo: “Perdono, restituzione, testimonianza. Tre segni che il Vangelo imprime nella storia”. Ricordo speciale della Giornata Mondiale della Pace Se vuoi coltivare la pace custodisci … Continua a leggere Omelie del Vescovo nel Te Deum di ringraziamento e di inizio anno 2010 »

"La Chiesa non coincide con l'istituzione. E' molto di più. Le omelie siano più preparate, meno noiose e moraliste". Corrispondenza tra i lettori de "Il Corriere" e il Card. Martini

Eminenza, sono credente ma mi sento disarmata da questa Chiesa che non mi fa sentire dentro la sensazione che io chiamo Dio e che mi stravolge quando sono davanti a un cielo stellato, al sorriso dei bimbi, a una donna o a un uomo. La Chiesa deve ritrovare la purezza e l’umiltà che sento nel Vangelo e deve…

Messaggio di Natale del Vescovo. "Dio non è un concorrente"

(testo integrale) Se Dio accetta di essere uno di noi, la vita deve essere splendida. Un Dio che ama la vita fino a volerla condividere. Un Dio che, per amore, decide di mettersi alla pari, di annientarsi; accetta la sfida di spogliarsi della propria divinità per condividere ogni istante con l’uomo…