Corti consegna la diocesi a Brambilla. E il neo vescovo di Novara pensa ad un seminario per laici, una struttura per famiglie, preti e laici che vivano insieme
Eccolo il 125° pastore entrato a Novara domenica 5 febbraio (il primo fu San Gaudenzio, il suo predecessore è stato Renato Corti). Pronto a mettersi in gioco e a trasformare la comunità religiosa in un laboratorio, al punto da pensare, senza metafora, a un seminario per laici. «Oggi – dice con ironia – sono il vescovo d’Italia che forse dovrà fare più chilometri
