Riportiamo l’indirizzo di saluto del nostro Vescovo Armando, sabato 12 settembre, nell’udienza di Papa Francesco con i familiari delle vittime della strage di Corinaldo. Di seguito, il testo integrale dell’intervento di Papa Francesco. Udienza di Papa Francesco con i familiari delle vittime della strage di Corinaldo Sabato 12 settembre 2020 Indirizzo di saluto del Vescovo Armando Santo Padre buona giornata. Siamo contenti perché il mondo … Continua a leggere “La sua accoglienza, per noi, è veramente un privilegio di consolazione”»
Giovedì 17 settembre, alle ore 21, incontro nella concattedrale di Cagli
“Una comunità che annuncia il Signore Risorto” è il tema dell’incontro, organizzato dalle parrocchie Santa Maria Assunta nella Basilica Concattedrale di Cagli, Santi Cristoforo e Nicolò in Secchiano, Beata Vergine Maria del Rosario in Acquaviva, in programma giovedì 17 settembre alle ore 21 nella concattedrale di Cagli. Si parlerà di conversione missionaria e corresponsabile delle parrocchie nel nostro tempo con don Enrico Brancozzi, docente di … Continua a leggere “Una comunità che annuncia il Signore Risorto”»
In sommario: – Don Luciano e don Ivan nuovi parroci di San Michele al Fiume e San Cesareo – Ripresa del nuovo anno scolastico – Pastorale Giovanile – Concluso l’incontro internazionale polifonico “Città di Fano”
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! La crisi che stiamo vivendo a causa della pandemia colpisce tutti; possiamo uscirne migliori se cerchiamo tutti insieme il bene comune; al contrario, usciremo peggiori. Purtroppo, assistiamo all’emergere di interessi di parte. Per esempio, c’è chi vorrebbe appropriarsi di possibili soluzioni, come nel caso dei vaccini e poi venderli agli altri. Alcuni approfittano della situazione per fomentare divisioni: per cercare vantaggi economici … Continua a leggere “È tempo di accrescere il nostro amore sociale”»
Sabato 12 settembre, dalle ore 10 alle ore 16 presso la Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice a Fossombrone
Sabato 12 settembre, dalle ore 10 alle ore 16 presso la Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice a Fossombrone, il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile organizza un incontro di inizio anno pastorale con gli educatori e responsabili dei giovanissimi (15-18) e giovani (over 18) delle comunità parrocchiali e realtà associative. Il programma della giornata prevede alle ore 10 gli arrivi e l’accoglienza. A seguire la preghiera … Continua a leggere Pastorale Giovanile: incontro di inizio anno pastorale»
Domenica 13 settembre il Settore Adulti dell’Azione Cattolica Diocesana organizza un momento di incontro alle pendici del Monte Catria. Il programma della giornata prevede alle ore 11 il ritrovo al rifugio Cupa delle Cotaline. Alle ore 11.30 in cammino fino alla chiesa San Pier Damiani. A seguire pranzo e momento di relax. Alle ore 15 Santa Messa nella chiesa San Pier Damiani.
L’Ufficio Catechistico Diocesano ha elaborato una sintesi degli Orientamenti CEI Linee guida per la ripresa delle attività parrocchiali/oratoriali (CLICCA QUI PER SCARICARE LA SINTESI).
Si comunica che gli uffici della CEI hanno elaborato due testi per la ripresa delle attività parrocchiali/oratoriali che vengono qui riportati perché ogni comunità parrocchiale possa prenderne visione ed organizzare l’attività pastorale prossima seguendone le indicazioni:
Don Matteo Pucci, direttore dell'ufficio catechistico diocesano, illustra la sintesi delle linee guida della Cei per la ripresa delle attività parrocchiali.
In sommario:
– Celebrata la Giornata Diocesana del Creato
– Mensa SOStengo
– I giovani della Diocesi al Campo Vocazionale 2020
– A Spicello giornata di spiritualità per le famiglie
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie
Una serata per ringraziare tutti i volontari che hanno prestato il loro servizio alla Mensa SOStengo iniziativa organizzata e coordinata dalla Caritas Diocesana, una serata per ascoltare le testimonianze e per conoscere più da vicino questa realtà che, proprio in questo anno così particolare di emergenza, ha offerto un prezioso contributo alle persone in difficoltà.
Mercoledì 2 settembre, nel cortile del Centro Pastorale Diocesano nel rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti, si è tenuto un momento di ringraziamento a conclusione dell’esperienza della Mensa SOStengo attiva per tutto il mese di agosto. Ad introdurre la serata, Andrea Paoloni di Caritas Diocesana che, nel sottolineare il valore umano della mensa, ha dato la parola a Pietro Cappelli, anima, insieme ai tanti volontari, di questa realtà. “Ciò che mi ha colpito di più – ha sottolineato Pietro visibilmente emozionato – sono stati i bambini che venivano a prendere il cestino del cibo con i loro genitori, bambini che hanno il diritto di studiare, divertirsi, giocare come si addice alla loro età e che invece erano lì insieme alla propria famiglia”.
Per ringraziare i volontari, Loredana e Giada hanno offerto loro un omaggio simbolico, una bandana che i cuochi solitamente indossano nel loro lavoro, omaggio, che insieme a un grembiule con la scritta “Raccogliete i pezzi avanzati perché nulla vada perduto” è stato offerto anche al nostro Vescovo, segno, come ha sottolineato Loredana, di una presenza costante come un padre attento che non li ha lasciati mai soli. “Dobbiamo essere vigilanti – ha messo in evidenza il Vescovo ringraziando per il prezioso servizio – la Caritas deve essere sentinella sul territorio. Se fai un servizio – ha ribadito più volte – devi avere una visione positiva per tutti”.
Giada e Tatijana hanno raccontato, in sintesi, la realtà della Mensa che, quest’anno, a causa delle misure anti-Covid, ha potuto distribuire unicamente pasti da asporto senza poter quindi accogliere e far mangiare le persone a tavola come negli anni precedenti. Il servizio di asporto, quest’anno, è stato arricchito dalla collaborazione attivata con la Croce Rossa- sezione di Fano e con il gruppo locale della Protezione civile. “Nei 28 giorni di servizio – ha sottolineato Tatijana – sono stati distribuiti complessivamente 2.965 pasti. Nel 2019, nello stesso periodo di servizio ne avevamo distribuiti 1.392. Il dato che vorrei sottolineare è quello relativo alle famiglie. Le numerose nuove famiglie che hanno usufruito del servizio e che ancora hanno una propria casa, hanno consumato il pasto d’asporto in famiglia, in un clima il più possibile normale, rispetto al doversi necessariamente recare in mensa o altra struttura. Per noi questo è un segno importante di rispetto della dignità delle persone. La povertà alimentare è segno evidente di altre tipologie di problematiche socio-economiche, come la perdita o l’assenza di lavoro, problematiche abitative”. “I volontari – ha messo in evidenza Giada – sono stati veramente all’altezza della situazione, dopo i primi giorni in cui si è dovuto aggiustare il tiro, andavano da soli: i più esperti istruivano i nuovi. Il senso di responsabilità e di “appartenenza” è stato veramente notevole”.
Manuel ha dato voce, in conclusione, alle testimonianze dei volontari, testimonianze intense che hanno fatto emergere un’occasione di scoperta e di relazioni che hanno arricchito tutti a livello umano. La serata è stata intervallata da intermezzi musicali curati da Massimiliano Linda e Rodolfo che hanno proposto ai presenti alcune canzoni a tema con la serata.
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie