Riaperta la chiesa del Gonfalone

Un vero e proprio gioiello del centro storico fanese che è tornato a splendere dopo i lavori di restauro. Sabato 30 marzo tantissimi cittadini non sono voluti mancare all’appuntamento con la riapertura della chiesa di Santa Maria del Gonfalone resa possibile grazie all’impegno del Vescovo Armando, al contributo CEI – Beni Culturali dal Fondo 8XMILLE e della Regione Marche e al sostegno di numerosi sponsor. … Continua a leggere Riaperta la chiesa del Gonfalone »

Festa di San Luigi Orione

Sabato 11 maggio, in occasione della Festa di San Luigi Orione, alle ore 18.30 presso il santuario San Giovanni Bosco – San Luigi Orione, si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da don Francesco Pierpaoli Vicario per la Pastorale.  Per scaricare l’intero programma della festa clicca qui

La statua pellegrina della Madonna di Loreto in Diocesi

 Con l’Unitalsi Fano​ ritorna la statua pellegrina della Madonna di Loreto nella nostra Diocesi. Riportiamo, di seguito, il programma: sabato 4 maggio ore 20.15: accoglienza della Statua Pellegrina della Madonna di Loreto alla Darsena Borghese di Fano (Via Nazario Sauro). Invocazioni lauretane (in caso di maltempo ci si ritroverà direttamente alla Chiesa di San Giuseppe al Porto sempre alle 20.15). Dalla Darsena Borghese la Statua verrà … Continua a leggere La statua pellegrina della Madonna di Loreto in Diocesi »

Domenica 5 maggio il Consiglio Pastorale Diocesano

Domenica 5 maggio, alle ore 16 al Centro Pastorale Diocesano, è in programma il Consiglio Pastorale Diocesano per continuare la riflessione e programmare insieme i prossimi appuntamenti diocesani quali l’Assemblea di giugno e il successivo Consiglio residenziale. Per scaricare la lettera di convocazione del Vescovo Armando clicca qui  

“Cristo è più forte della morte”

Sabato 20 aprile in Cattedrale, il vescovo Armando durante la solenne Veglia pasquale ha amministrato i sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Battesimo, Confermazione ed Eucaristia) a sei catecumeni della Diocesi. “Vegliare – ha sottolineato il Vescovo – è un atteggiamento permanente della Chiesa che, pur consapevole della presenza viva del suo Signore, ne attende la venuta definitiva, quando la Pasqua eterna si compirà nelle nozze eterne con … Continua a leggere “Cristo è più forte della morte” »

L’11, il 12 e il 19 maggio la Festa della Famiglia

L’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare, la Caritas Diocesana, l’Azione Cattolica Diocesana, l’Associazione Papa Giovanni XXIII, l’associazione consultorio La Famiglia e Famiglie per l’Accoglienza, con il contributo dell’Ambito Sociale, organizza la Festa della Famiglia in programma l’11, il 12 e il 19 maggio. Il tema di quest’anno sarà “Aprirsi all’accoglienza: un’esperienza di bene per tutti”. La festa prenderà il via sabato 11 maggio, alle ore 17, … Continua a leggere L’11, il 12 e il 19 maggio la Festa della Famiglia »

Preti, discepoli, missionari 1909 – 2019

Martedì 11 giugno, alle ore 9.30 presso il Seminario Marchigiano Regionale Pio XI, si terrà un convegno con gli ex alunni. Il programma prevede: alle ore 9.30 l’accoglienza. A seguire, alle ore 10, incontro fraterno guidato da S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini, Vescovo di Gubbio. Alle ore 11.30, la concelebrazione eucaristica presieduta da S.E. Card. Edoardo Menichelli. La giornata si concluderà con il pranzo.  Adesioni entro … Continua a leggere Preti, discepoli, missionari 1909 – 2019 »

La mamma di don Luciano Torcellini è tornata alla Casa del Padre

Tilde Giovannini, vedova Torcellini, mamma di don Luciano Torcellini, all’età di 98 anni, è tornata alla Casa del Padre. Le esequie saranno celebrate martedì 23 aprile, alle ore 10, in Cattedrale. Alle ore 16, prima di essere tumulata nel cimitero di San Vito sul Cesano, celebrazione eucaristica nella Pieve di San Vito.  La nostra sorella Tilde si è addormentata nella pace di Cristo. La sua … Continua a leggere La mamma di don Luciano Torcellini è tornata alla Casa del Padre »

“La missione del Signore è un dono da ravvivare ogni giorno”

E’ stata celebrata giovedì 18 aprile, Giovedì Santo, la Santa Messa Crismale presieduta dal Vescovo in Cattedrale. “La missione del Signore – ha sottolineato il Vescovo rivolgendosi ai presbiteri – è un dono da ravvivare ogni giorno, perché la nostra risposta può subire rallentamenti, lasciarsi prendere dalla delusione e dallo scoraggiamento, diventare rinunciataria. Certe delusioni fanno perdere il mordente e allo lancio iniziale succede l’accidia e … Continua a leggere “La missione del Signore è un dono da ravvivare ogni giorno” »

Il messaggio del Vescovo Armando alla città in occasione della Santa Pasqua – VIDEO

Se la storia di Dio tra gli uomini fosse finita il Venerdì Santo, allora l’ultima parola sull’umanità suonerebbe: colpa, ribellione, scatenamento di tutte le potenze umane titaniche, espugnazione del cielo da parte degli uomini, empietà, abbandono da parte di Dio e, di conseguenza, mancanza di senso e disperazione. Allora saremo ancor sempre nella nostra colpa. Allora saremmo da compiangere più di tutti gli uomini: il male vince sempre sul bene, l’ingiusto e il prepotente sull’innocente, il vile sulla verità. Se Dio è morto, a quel punto siamo da compiangere più di tutti.

Il senso del mistero pasquale è: Dio è la morte della morte, la morte non ha potuto trattenerlo e sopprimerlo, Dio ha pronunciato una parola definitiva e potente sulla morte e su quanto essa rappresenta, l’ha annientata. Ma se Dio vive, allora l’amore vive lì malgrado la croce, allora non viviamo più nella colpa, allora Dio ci ha certo perdonato.

Pensando in particolare ai giovani nell’anno del Sinodo mondiale dei giovani.

Carissimi giovani, “Nolite timere” (Non abbiate paura). “Dio legge anche nel nostro intimo. Egli conosce bene le sfide che dobbiamo affrontare nella vita, soprattutto quando siamo di fronte alle scelte fondamentali da cui dipende ciò che saremo e ciò che faremo in questo mondo. E’ il brivido che proviamo di fronte alle decisioni sul nostro futuro, sul nostro stato di vita, sulla nostra vocazione. In questi momenti siamo molto turbati e siamo colti da tanti timori (Papa Francesco. Messaggio Giornata Mondiale della Gioventù 2019).

Carissimi giovani, abbiate

  • Il coraggio di scegliere di agire nonostante la paura. Ho imparato che il coraggio non è l’assenza di paura, ma la vittoria su di essa. L’uomo coraggioso non è quello che non è intimorito, ma è colui che conquista la sua paura.
  • Il coraggio di seguire il proprio cuore. “…E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.
  • Il coraggio di perseverare di fronte alle avversità. Il coraggio non è sempre ruggito. A volte il coraggio è la calma voce alla fine del giorno che dice: ‘Proverò di nuovo domani’. Il coraggio è combattere per ciò in cui si crede. Di quello che pensi anche se la tua voce trema. Amare ci dà coraggio.
  • Il coraggio di salpare dal porto sicuro. Il mondo richiede le qualità della giovinezza, non come fase di vita ma come stato mentale: il temperamento di chi desidera in continuazione, l’immaginazione, il predominio del coraggio sulla timidezza, l’appetito per le avventure che la vita propone.
  • Il coraggio è stare dinanzi alla sofferenza con dignità. “Il grande uomo è colui che sta davanti agli incidenti della vita con dignità e grazia, facendo il meglio nelle circostanze” (Aristotele)

Carissimi, oggi c’è urgenza di liberare ogni uomo dal suo sepolcro. Chi aiuterà a rotolare la pietra? Egli, il Cristo, non viene a togliere i pesi della vita ma scioglie le catene del cuore; non rimuove la croce dalle nostre spalle, ma ci sostiene nella fatica del vivere; non azzera le difficoltà e  gli ostacoli, ma suscita stupore e fiducia nei cuori. In questo tempo segnato da passioni tristi e da un pensiero debole l’uomo di fede è chiamato ad osare la gioia con coraggio e tenerezza.

Quali auguri di Buona Pasqua possono toccare il cuore di chi non crede?

Tutti nella vita abbiamo le nostre sofferenze, le nostre croci, fisiche, psicologiche, affettive, economiche. Penso agli ammalati, agli anziani, specialmente se soli, ai disoccupati, ai carcerati e anche a persone che hanno avuto qualche disavventura e attraversano un momento di crisi. Il modo migliore di augurare loro Buona Pasqua è di volergli bene, interessarsi dei loro mali e dire che preghiamo per loro, Gesù Risorto li aiuti a ritrovare la serenità e la gioia di vivere.

E alle autorità religiose, politiche ed economiche?

Facciamo in modo che nelle nostre comunità religiose, civili o economiche rifiorisca la speranza, la fiducia reciproca, il superamento di relazioni sfilacciate o rancorose. Mettiamo a servizio del bene di tutti le energie morali, civili ed economiche affinchè nessuno rimanga schiacciato dal peso-macigno della vita. Che la primavera possa fiorire per tutti e non solo per i privilegiati e che il diritto alla dignità e al sorriso sia garantito e sostenuto per tutti, a cominciare dai più deboli e meno fortunati. Che il buon Dio renda merito a quanti nella professione, nelle aziende e nei vari servizi, mettono a uso di molti le loro capacità e i loro carismi civili, morali e imprenditoriali.

Buona Pasqua 2019                                                                                                                                                                                                                                                                               + Armando vescovo

 

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