Indicazioni utili

Terza edizione del Messale

Comunichiamo che, per quanto riguarda la Terza edizione del Messale, una copia per ogni parrocchia dovrà essere ritirata dai parroci presso il Centro Pastorale Diocesano. Il costo è di 70 euro, lo sconto è offerto dalla CEI. Se parroci, religiosi e religiose desiderano altre copie (per cappelle, chiesette,..), dovranno ordinarle presso la libreria San Paolo di Marco Bavosi e potranno acquistarle sempre a 70 euro. … Continua a leggere Terza edizione del Messale »

Caritas Diocesana

Progetto APRI: accoglienze nel territorio

Al 22 settembre la Caritas diocesana ha ufficialmente completato l’avvio delle tre accoglienze previste dal progetto APRI, promosso da Caritas Italiana, volto a realizzare percorsi di accoglienza e inserimento sociale di persone e famiglie straniere presso famiglie italiane e comunità locali. In totale sono 10 le persone al momento inserite nel percorso di accoglienza, il cui nome sintetizza anche gli obiettivi da raggiungere. APRI è … Continua a leggere Progetto APRI: accoglienze nel territorio »

Edizione del 2 ottobre 2020

On line il tg web

In sommario: – Le indicazioni pastorali del Vescovo Armando – Don Diego Fascinetti parroco di Cagli, Secchiano, Acquaviva – Celebrata la Giornata del Migrante e del Rifugiato – Ottobre Missionario – Progetto “Cari genitori”

Udienza generale di Papa Francesco mercoledì 30 settembre dal Cortile San Damaso

Preparare il futuro insieme a Gesù che salva e guarisce

Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Nelle scorse settimane, abbiamo riflettuto insieme, alla luce del Vangelo, su come guarire il mondo che soffre per un malessere che la pandemia ha evidenziato e accentuato. Il malessere c’era: la pandemia lo ha evidenziato di più, lo ha accentuato. Abbiamo percorso le vie della dignità, della solidarietà e della sussidiarietà, vie indispensabili per promuovere la dignità umana e il bene comune. E come discepoli … Continua a leggere Preparare il futuro insieme a Gesù che salva e guarisce »

Celebrata la Giornata del Migrante e del Rifugiato

Doveva tenersi alla tensostruttura del lido di Fano ma le condizioni meteo non lo hanno permesso. E’ stata quindi celebrata, al Centro Pastorale Diocesano, la Giornata del Migrante e del Rifugiato a cui hanno preso parte il Vescovo Armando e numerosi sacerdoti della Diocesi. L’evento, promosso dall’Ufficio Migrantes della Diocesi, è stato inserito all’interno delle iniziative promosse nell’ambito della XXIII Settimana Regionale Africana organizzata da L’Africa Chiama onlus ed è stato possibile grazie alla partecipazione e il contributo di diverse realtà e associazione del territorio diocesano. Ad aprire la serata don Alessandro Messina, responsabile dell’Ufficio diocesano “Migranti e Itineranti” e alcuni membri della Commissione Migrantes che, leggendo il Messaggio del Papa per questa Giornata, hanno introdotto lo spettacolo teatrale “Gli dei di Lampedusa” di Laura Fatini, che è partito dalla tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013 a poche miglia del porto che provocò oltre 300 morti per proporre poi l’incontro di quattro personaggi (Antigone, il Becchino, Mamma Africa e lo scafista Sindbad) che si interrogano su come agire e reagire di fronte alla massa di persone che quotidianamente arriva sulle coste dell’isola italiana, e su come trattare coloro che invece non ce l’hanno fatta. Lo spettacolo ha mescolato dunque testi classici e contemporanei. A seguire, dopo il saluto dell’assessore al Welfare del Comune di Fano Dimitri Tinti, ha preso la parola il cardinale Francesco Montenegro. Nel suo intervento, il Cardinale ha raccontato la sua esperienza a diretto contatto con gli immigrati presenti nel suo territorio diocesano, i numerosi morti del mar Mediterraneo e ha sollecitato i tantissimi presenti, cristiani e non, a mettersi in discussione di fronte allo straniero e a costruire ponti e non muri perché è quello che ci chiede il Vangelo.

a cura di MM

 

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“Un tempo per recuperare sentimenti di semplice umanità”

“Insieme proviamo a rialzare la testa” è il titolo delle indicazioni pastorali che il Vescovo Armando ha presentato, lunedì 28 settembre, durante l’Assemblea Pastorale Diocesana in diretta streaming sul sito www.fanodiocesi.it e in presenza nella Sala Riunioni del Centro Pastorale Diocesano nel rispetto delle norme anti – Covid.
“Nel comunicato finale del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana, i Vescovi parlano di questo tempo come un tempo – ha sottolineato don Francesco Pierpaoli, Vicario per la Pastorale, nell’introdurre la serata – che ha avviato un processo di ‘essenzializzazione’ non solo nelle strutture, ma anche nello stile di vita”.

Nel suo intervento il Vescovo ha approfondito alcuni dei temi contenuti nelle indicazioni pastorali. “All’inizio di un nuovo anno sociale e pastorale dalle caratteristiche davvero originali – ha messo in evidenza il Vescovo – perché accompagnato da incertezze, paure, difficoltà economiche, salute compromessa, fragilità mentale e fiato sospeso, tutte realtà che minacciano non poco il nostro benessere. Che fare? Aspettare che gli eventi si manifestino e quindi agire di conseguenza, oppure provare a vivere come protagonisti il tempo presente?

Il Vescovo ha posto, poi, l’accento sull’impatto umano, sociale e spirituale che ha avuto il Covid: la quasi scomparsa di una generazione, la brusca interruzione della produttività, il blocco della mobilità e il confinamento con tutte le implicazioni psicologiche che ne conseguono. “A livello sociale  – ha proseguito il Vescovo – è stato un brusco non ritorno alla realtà che ha scioccato le persone costringendole a rimettere i piedi per terra, a riflettere su se stessi e sulla propria maniera di essere e di vivere. Un tempo per convincerci che la scienza, pur necessaria, è insufficiente. Non basta sapere. Noi non siamo onnipotenti. Tutta la tecnologia così potente non ci ha salvati, chi ci salva e dà pienezza alla nostra esistenza è altro. Un’occasione per verificare che o ci si salva insieme o non si salva nessuno, un tempo per tornare a sentire la sofferenza altrui e recuperare quei sentimenti di semplice umanità, di benevolenza, compassione”. Il Vescovo ha accennato gli altri temi presenti nelle indicazioni pastorali fra i quali il coraggio di una fede sapienziale, l’arte della vicinanza, la fatica del mondo attuale di fare i conti con la ‘finitudine’, il limite riletto in chiave pasquale, una condizione di ‘minoranza’, nuove prospettive di catechesi.

In conclusione don Matteo Pucci, direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano, ha illustrato ai presenti le linee guida per riprendere in sicurezza la catechesi.

 

INDICAZIONI PASTORALI DEL VESCOVO ARMANDO – Insieme proviamo ad alzare la testa

Intervento Vescovo Armando – Ripetitori o testimoni? Laici e aggregazioni laicali in una Chiesa in uscita – Giugno 2020

 

Il video integrale dell’Assemblea Pastorale Diocesana

Assemblea Pastorale Diocesana

Pubblicato da Fanodiocesi Notizie e Webtv su Lunedì 28 settembre 2020

Video notizia

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Indicazioni pastorali 2020/2021

Insieme proviamo ad alzare la testa

Autore: ARMANDO TRASARTI Vescovo di Fano Fossombrone Cagli Pergola Data di pubblicazione: 28.09.2020 All’inizio di un nuovo anno sociale e pastorale dalle caratteristiche davvero originali, perché accompagnato da incertezze, paure, difficoltà economiche, salute compromessa, fragilità mentale e fiato sospeso, tutte realtà che minacciano non poco il nostro benessere…che fare? Aspettare che gli eventi si manifestino e quindi agire di conseguenza, oppure provare a vivere come … Continua a leggere Insieme proviamo ad alzare la testa »

Progetto “Cari genitori”

Collaborazione ancora più stretta fra Caritas e Coop i Talenti, in aiuto alle tante situazioni di povertà educativa presenti sul nostro territorio: Caritas donerà alle famiglie più bisognose buoni spesa per l’acquisto di materiale scolastico. L’iniziativa è possibile grazie alla generosità di tutti coloro che hanno sostenuto il progetto d’Avvento 2019 dedicato al sostegno alla genitorialità.
La scuola infatti, come emerso ancora più forte dall’emergenza coronavirus, presenta ancora molti divari al suo interno e non sempre si riesce a garantire quel diritto allo studio che dovrebbe essere proprio di ogni bambino. Inoltre, come fa emergere anche un’indagine Istat, “La diffusione della povertà diminuisce al crescere del titolo di studio” (Istat, povertà in Italia 2019). Nel 2019 il Centro di Ascolto diocesano della Caritas a Fano ha incontrato ben 428 famiglie in situazione di difficoltà. L’iniziativa ha un’ulteriore valenza sociale: i buoni saranno infatti “spendibili” presso la libreria Equi-Libri, un progetto realizzato da Cooperativa I Talenti e Banca del Gratuito. L’attività imprenditoriale ha lo scopo di includere professionalmente ragazzi con disabilità affinché divengano autonomi e di promuovere la filosofia del riuso: libri e giochi sono usati e derivano da donazioni di privati e non. Si può continuare a sostenere l’iniziativa donando con la causale “PROGETTO CARI GENITORI”, scopri come su caritasfano.it/sostienici.
Per richiedere la deducibilità dell’offerta scrivere a: amministrazione.caritasfano@gmail.com

 

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Edizione del 25 settembre 2020

On line il tg web

In sommario: – Don Michele Giardini e don Mirco Ambrosini nuovi parroci – Lunedì 5 ottobre inaugurazione Coteb – Cresime a Cerasa          

Verso l’Ottobre Missionario 2020

“TESSITORI DI FRATERNITA’”, è il tema dell’ottobre missionario 2020 che avrà il suo centro nella Giornata Missionaria Mondiale, che si celebrerà domenica 18 ottobre dal titolo “Eccomi, manda me!“ (a livello diocesano la vivremo nella concattedrale di Cagli con l’annuale Mandato ai catechisti e operatori pastorali). Tutti noi siamo battezzati e inviati, in forza di questo sacramento, a far conoscere l’amore di Dio a tutti gli uomini, vicini e lontani, attraverso tre atteggiamenti: l’accoglienza, la testimonianza con il nostro stile di vita e la fraternità.
Dopo questo lungo periodo di chiusura causato dalla pandemia, ora sentiamo forte il bisogno di tornare a vivere relazioni vere, con il buon Padre Dio e con i fratelli, soprattutto i più bisognosi, divenendo autentici “tessitori di fraternità”. Nel complesso contesto sociale ed economico che stiamo vivendo a livello globale e particolare, la fraternità diventa la vera missione speciale e specifica delle nostre comunità cristiane. Creare fraternità è davvero la novità che ci chiede il Vangelo, una fraternità universale verso tutti senza cadere nella tentazione di dividere, di chiuderci nei nostri “privilegi” (che abbiamo capito essere molto relativi e precari), o di giudicare chi è diverso da noi.
Le quattro settimane dell’ottobre missionario ci aiuteranno a fare questo viaggio di scoperta della fraternità attraverso alcune parole chiave su cui riflettere: ELETTI, PARTECIPI, SOLIDALI e FRATERNI.
Ascoltare l’altro, accoglierlo, farsi carico dei suoi problemi (anche economici) per condividere con esso la vita: questa è la fraternità, ricordandoci che i fratelli non si scelgono ma ci vengono dati come dono e non vi sono fratelli di serie A e di serie B.
Sul sito www.missioitalia.it è possibile visionare e scaricare tutto il materiale di aiuto e approfondimento su questo cammino e anche le proposte per vivere la missione in questo nuovo anno pastorale. Inoltre il Centro Missionario Diocesano è a disposizione di tutti per incontri di approfondimento e testimonianze sul tema.
A tutti auguro buon mese missionario!

Marco Gasparini
direttore del Centro Missionario della Diocesi

 

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