Assemblea pastorale

Ripetitori o testimoni? Laici e aggregazioni laicali in una Chiesa in uscita

Essere pastori implica un essere pazzamente innamorati di questa umanità per farla nostra, per caricarla sulle nostre spalle (Caterina da Siena). Prima di tutte le tecniche, prima di tutte le teologie, le ecclesiologie, la pastorale è guardare l’uomo nelle sue profondità, per dirgli: “Qualcuno ti ama, non ti giudica, qualcuno ti aspetta: ricominciamo questo cammino verso di Lui sapendo che, qualsiasi cosa possa accadere, niente … Continua a leggere Ripetitori o testimoni? Laici e aggregazioni laicali in una Chiesa in uscita »

Il Vescovo Armando ricorda don Achille Sanchioni

L’8 giugno 2000 tornava alla Casa del Padre don Achille Sanchioni (1911 – 2000), sacerdote molto conosciuto a Fano e non solo, un esempio, come lo hanno definito in tanti nel corso degli anni, di grande carità cristiana. Parroco di San Leonardo, ha servito per tanti anni la sua comunità con grande umiltà e devozione. A distanza di venti anni, la sua memoria è ancora … Continua a leggere Il Vescovo Armando ricorda don Achille Sanchioni »

L’economia che verrà

Come sarà la nostra economia dopo la pandemia da Covid19? Al di là di tanti pregevoli interventi di economisti e non, che in questo periodo ci hanno aiutato a riflettere, in realtà nessuno lo sa. Ciò perchè è impossibile fare previsioni, in quanto non ci sono precedenti e gli scenari possibili sono diversi a causa delle numerose variabili che si possono determinare. E’ una situazione … Continua a leggere L’economia che verrà »

L’Ordo virginum: segno dei tempi, sorpresa dello Spirito

È il Concilio Vaticano II che, riscoprendo l’identità della Chiesa come di popolo di Dio e il ruolo dei laici, al n. 80 della Sacrosanctum concilium afferma la necessità di revisionare il Rito della Consacrazione delle Vergini. Così, su mandato di Paolo VI, la Sacra Congregazione per il Culto Divino promulgò il 31 maggio 1970 il nuovo Rito della Consecratio virginum entrato poi in vigore … Continua a leggere L’Ordo virginum: segno dei tempi, sorpresa dello Spirito »

VIDEO – L’8 e 9 giugno l’assemblea diocesana via internet

La solitudine è stato il male di questo tempo: dalla morte delle persone care al presumere che erano gli altri ad essere pericolosi per noi.

Questa solitudine ha attraversato credenti e non credenti, giovani e vecchi. Finalmente la vita non l’abbiamo divisa tra ciò che è privato e ciò che non lo è: c’è stata una specie di tregua, se non vogliamo chiamarla pace, tra la sfera religiosa e quella scientifica in nome dell’uomo, della sua umanità, perduta la quale fede e ragione rimangono solo parole astratte. Così abbiamo scoperto che le questioni vanno affrontate insieme, come comunità, perché solo insieme, remando tutti dalla stessa parte ne verremo fuori: «siamo tutti sulla stessa barca» nella sua solitudine abitata da Dio Papa Francesco!

Nelle nostre comunità parrocchiali questo si è più o meno tradotto nell’aver osato qualcosa di creativo coinvolgendo la Caritas, i catechisti, le famiglie … oggi mi sembra altrettanto importante affrontare con un respiro più ampio il cammino che ci aspetta. Abbiamo bisogno di una la diocesi, di una metropolia, di una regione, le Marche, in cui i cristiani condividano maggiormente l’ascolto per discernere i tempi che ci attendono.

Sono certo che la speranza si nutre di memoria, di tutto quello che in questi giorni abbiamo vissuto e a cui magari non riusciamo ancora a dare un nome. E perché dall’emergenza si passi a uno stile di vita nuovo è necessario avviare l’ascolto di tutti.

Il cammino del discepolo, come quello della Chiesa è sempre e comunque un esodo: anche la storia dolorosa che stiamo vivendo, è sotto il segno della risurrezione e della vita, non del fallimento, della rovina, della morte.

Nel tempo di Pasqua, nella precarietà e difficoltà dei mezzi e nella fragilità di un tempo che ci ha ferito profondamente abbiamo avviato i Tavoli sinodali che hanno rappresentato un’occasione felice per poterci ascoltare, per uscire fuori dai propri ristretti cenacoli. Le testimonianze e le sintesi pervenute sono il segno eloquente di un cammino nuovo e inarrestabile che è in atto.

L’assemblea diocesana che si terrà on-line l’8 e il 9 giugno prossimo rappresenterà un primo momento di restituzione dell’ascolto nella certezza che ridare speranza significa riannodare i fili della fraternità e dell’amicizia profonda tra preti e laici. Non lasciamoci scoraggiare dalla precarietà e dalla gradualità dei tempi di ripresa ma rallegriamoci nell’essere un popolo in cammino.

don Francesco Pierpaoli
Vicario per la Pastorale

 

“La Chiesa venera i martiri come patroni delle nostre comunità”

La festa del patrono quest’anno ha dovuto rinunciare alla tradizionale processione per le vie del centro storico con la partecipazione delle confraternite anche dei paesi vicini. Ugualmente niente rinfresco. C’è stata la Messa in Duomo alle 18 con una grande partecipazione, per cui si è raggiunta la capienza massima di 120 posti. Presente anche il sindaco ed una rappresentanza del Consiglio comunale, con il Gonfalone … Continua a leggere “La Chiesa venera i martiri come patroni delle nostre comunità” »

“Non abbiate paura ad aprire, nei modi in cui sarà consentito, i vostri oratori”

“Finalmente sembra che siamo in una fase di ripresa. Abbiamo riaperto le chiese e adesso dovremo impegnarci tutti quanti, e tutti insieme, per riprendere le nostre attività e i nostri spazi pastorali”. Lo ha affermato il card. Gualtiero Bassetti, vescovo di Perugia e presidente della Cei, nel messaggio finale al termine della messa crismale celebrata oggi. “Visto il periodo, il mio pensiero va ai grest. … Continua a leggere “Non abbiate paura ad aprire, nei modi in cui sarà consentito, i vostri oratori” »

Un prete libero e sincero

Celebrare un anniversario significa sempre andare indietro nel tempo, ricordando un fatto già avvenuto, e farne memoria nell’oggi. Ma per un prete, così come penso accada per gli sposi che ricordano il giorno delle loro nozze, celebrare l’anniversario di ordinazione vuol dire rivivere non solo un fatto del passato, ma dire grazie a Dio perché ciò che è avvenuto in un giorno lontano, è sempre … Continua a leggere Un prete libero e sincero »