Martedì 11 aprile, nella parrocchia del Ponte Metauro, è in programma la Festa di Nostra Signora del Ponte Metauro. Il programma prevede alle ore 7.30 la Santa Messa celebrata da Mons. Antonio Interguglielmi parroco di S.Maria del Ponte, alle ore 9 celebrata da don Francesco Pierpaoli Vicario per la Pastorale, alle ore 11 da don Giorgio Giovanelli Vicario Giudiziale e Cancelliere Generale e alle ore … Continua a leggere Festa di Nostra Signora del Ponte Metauro»
La miseria dell’umanità e la grandezza sono stati i temi che hanno fatto da filo conduttore all’omelia del Vescovo Armando, domenica 2 aprile in Cattedrale in occasione della Domenica delle Palme, preceduta dalla processione partita dalla chiesa di San Tommaso per raggiungere la Cattedrale. “Quando l’uomo segue i suoi istinti, i suoi criteri, tocca il fondo della sua miseria. In questo svelamento della miseria dell’uomo, … Continua a leggere Celebrata la Domenica della Palme in Cattedrale»
“Chi indossa la divisa fa parte di un unico Corpo con diversi compiti, ma con la stessa umanità”. Così ha esordito il Vescovo Armando, venerdì 31 marzo, nell’omelia del Precetto Pasquale Interforze celebrato in Cattedrale e al quale hanno preso parte le autorità civili e militari presenti sul nostro territorio. “Vorrei incoraggiarvi – ha sottolineato il Vescovo – al cosiddetto precetto pasquale. In fondo cos’è la Pasqua? E’ sentirsi amati da Dio nonostante le nostre fragilità. Camminare, inciampare, cadere, rialzarsi e tornare a camminare è una dinamica spirituale. Quanta fatica a volte a riconoscere la propria fragilità, ad ammettere certe sconfitte e, sapendo di non farcela da soli, a ricorrere a Dio! Ogni volta che si cade più in basso, la strada per risalire è più lunga e faticosa. Tuttavia, per trovare la ragione che impedisce davvero il cambiamento, occorre guardare in alto e guardarsi dentro, per trovare la stima e la fiducia che vengono dal sentirsi amati da Dio. Per sentirsi amati da Dio, però, bisogna anche sentirsi un po’ perduti: il superbo non ha bisogno di Dio perché pieno di sé. E’ decisivo per il proprio cammino spirituale – ha proseguito il Vescovo – sapere che qualcuno ti sta amando nonostante il tuo gesto. Il segreto della speranza di chi pecca, di chi è fragile sta proprio nell’amore misericordioso di un Dio che non giudica e non condanna, ma viene a liberare dal laccio. Il mondo ha bisogno di testimoni dell’amore di Dio perché sentirsi amati da Lui senza meriti, limiti o eccezioni, è la sorprendente buona notizia che incoraggia a rialzarsi e a tornare ad amare”. Il Vescovo si è poi soffermato sul valore della divisa. “Voi che indossate la divisa per dare molto occorre che vi sentiate riconosciuti molto dalla società civile, dallo Stato, ma anche dalla Chiesa”.
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In sommario:
– QUINTO QUARESIMALE MEDITATO DAL VESCOVO
– LA FESTA DELLA POLIZIA PENITENZIARIA
– IL CONSIGLIO NAZIONALE SCOUT FSE A FANO
– PRESENTATO IL RESTAURO DELLA MERIDIANA
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Questi gli appuntamenti del Vescovo in Diocesi in occasione del Triduo Pasquale e della Santa Pasqua: giovedì 6 aprile – Giovedì Santo ore 10, in Cattedrale Santa Messa Crismale; ore 12.30, pranzo con i presbiteri presso l’Istituto Don Orione; ore 14.30, presso la casa di reclusione di Fossombrone Santa Messa con il rito della lavanda dei piedi; ore 18, in Cattedrale Santa Messa in Coena … Continua a leggere Celebrazione della Settimana Santa»
Si è tenuto il 18 e 19 marzo a Villa Bassa Prelato
Il fine settimana del 18 e 19 marzo è stato, per il gruppo scout Fano 1 FSE, molto importante: il Consiglio Nazionale della nostra associazione ha accettato la nostra offerta di riunirsi presso il gruppo più numeroso di tutta l’associazione, quello di Fano. Per i capi del nostro gruppo e anche per i nostri ragazzi è stata l’occasione per conoscere le persone che prestano servizio … Continua a leggere Consiglio Nazionale Scout FSE»
Udienza generale di Papa Francesco mercoledì 29 marzo
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Nel cammino di catechesi sullo zelo apostolico, cominciamo oggi a guardare ad alcune figure che, in modi e tempi diversi, hanno dato testimonianza esemplare di che cosa vuol dire passione per il Vangelo. E il primo testimone è naturalmente l’Apostolo Paolo. A lui vorrei dedicare due catechesi. La storia di Paolo di Tarso è emblematica su questo argomento. Nel primo … Continua a leggere L’incontro con Gesù Cristo ti cambia da dentro»
Venerdì 7 aprile, Venerdì Santo, è la giornata di preghiera e colletta per le opere della Terra Santa. La “Colletta per la Terra Santa” , come si legge nel documento Dicastero delle Chiese Orientali anno 2022, nasce dalla volontà dei Pontefici di mantenere forte il legame tra tutti i Cristiani del mondo e i Luoghi Santi. È la fonte principale per il sostentamento della vita … Continua a leggere Colletta per le opere della Terra Santa»
“La paura non rende migliori, il Dio della paura non trasforma le persone, al massimo può trattenerle dal compiere azioni negative o malvagie. Ma se uno si trattiene solo per paura, ma non per il valore della sua scelta, non per la passione del bene, non perché si rende conto che solo il bene è costruttivo, se è solo la paura della punizione che segna la sua etica egli non diventerà mai migliore, né renderà il mondo più giusto. Anche la Chiesa progressivamente si è resa conto che non è con la condanna che si cambia l’uomo e il mondo, non è con la paura del castigo che l’uomo si risana e si eleva, ma attraverso la scoperta dell’amore”. Con questa premessa che ha accompagnato le cinque serate nella Basilica di San Paterniano, il Vescovo Armando ha introdotto, lunedì 27 marzo, il quinto Quaresimale animato dal coro “Iesus spes” – Istituto Diocesano di Musica Sacra diretto dal M° Francesco Raffaelli.
“Gesù ha amato gli uomini e le donne ed essi sentendosi accolti e amati, anche dentro le loro fragilità e peccati, hanno avuto la forza e il coraggio di intraprendere la via della giustizia e della bontà. La relazione con Dio – ha proseguito il Vescovo – è una perla preziosa che dà gusto alla vita. Gesù non è venuto per condannare, ma per insegnare la strada dell’umanizzazione e della felicità anche nel presente. Dio non vuole credenti per paura, perdonare è ridare speranza”. E’ entrato, poi, nel merito del Vangelo di Giovanni che narra l’episodio dell’adultera. “Questo racconto è un’icona evangelica di squisita delicatezza e di una forza prorompente. E’ una perla sperduta della tradizione antica che inquieta, interroga, costringe ogni lettore a prendere posizione. E’ un racconto che spaventa se lo si legge con attenzione, che risulta scandaloso e profondamente imbarazzante. Non ci si può accostare a questa icona con indifferenza o con superficialità; alla fine qualcosa turba il nostro cuore, smaschera il peccatore e l’accusatore che vivono in ciascuno di noi e nel nostro ipocrita perbenismo morale. L’icona evangelica ci consegna anche il volto della misericordiosa tenerezza di Dio, in un silenzio inedito, in un cerchio che invece di stringere nella morsa della morte si dilata verso un’attesa e direi quasi affascinante speranza di vita. Il Signore ci ama senza condizioni; così conosciamo per la prima volta chi siamo noi nel perdono ovvero persone infinitamente amate da Dio”.
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 8, 1-11
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio.Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?» Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.
Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?» Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».
Audio della meditazione
Video della meditazione
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Si è svolta domenica 26 marzo, a Fossombrone nella parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice, la celebrazione della Giornata dei Missionari Martiri presieduta dagli Apostoli del Buon Pastore e Regina del Cenacolo e animata dai giovani del Centro Missionario. La celebrazione è stato un momento particolare di riflessione e preghiera per ricordare quanti in questi anni hanno dato la vita per il Vangelo. Solo nell’anno 2022 … Continua a leggere Fedeltà, coraggio, testimonianza»